I ‘’comandamenti’’ per proteggere i dati

Ad oggi difficilmente non vengono utilizzati dispositivi elettronici o non si usa, almeno una volta al giorno, la navigazione online ed è per queste due semplici ragioni, ormai facenti parte della nostra quotidianità che occorre conoscere e mettere in pratica delle precauzioni per evitare di rimanere vittime di virus.
Si tratta di  un gesto normale, di precauzioni che hanno a che fare con la nostra vita come quando indossiamo un cappotto perché sentiamo freddo o chiudiamo la porta di casa a chiave quando usciamo, gesti semplici che si dovrebbero trasportare anche online non per la nostra sicurezza fisica ma per quella informatica, tutto ciò ce lo insegna Area Software, un’agenzia che si occupa di sicurezza informatica a Roma.
 

Le connessioni pubbliche
 

Negli ultimi tempi risulta più semplice rubare alcuni dei nostri dati e delle nostre informazioni attraverso internet rispetto alla vita reale ed il problema principale risiede nella nostra incapacità di considerare tali informazioni private esattamente come tutto ciò che proteggiamo al di fuori del virtuale, sottovalutando i pericoli presenti sul web.
Uno di quelli che tendiamo a sottovalutare senza scrupoli riguarda l’utilizzo di connessioni pubbliche e/o non protette, poste in grandi spazi pubblici quali centri commerciali, stazioni aeroporti.
Gli hacker utilizzano proprio queste reti per monitorare la nostra navigazione e rubare le nostre informazioni, quindi se ci si trova in stato di necessità e non possiamo fare a meno di utilizzare queste reti, per lo meno evitiamo di accedere agli account dei nostri social network o, ancora peggio, al nostro indirizzo di posta elettronica.
Ma ancora più di tutto questo, è importante non effettuare pagamenti o monitorare il saldo bancario online, in ogni caso è sempre preferibile utilizzare una VPN per tutelare la privacy della nostra navigazione.
 

Attenzione alle password
 

Le password sono sicuramente uno dei tasti più dolenti in assoluto e spesso vengono considerate una grossa seccatura, soprattutto perché al giorno d’oggi utilizziamo vari account, possediamo più e-mail, profili, e tutto ciò non comporta altro che la creazione di nuove credenziali per ogni servizio.
Di conseguenza si tende ad utilizzare password semplici o, addirittura, ad utilizzare la stessa password per ognuno di essi in modo tale da non dimenticarla.
Questa, però , è una di quelle cose da non dare mai nella vita per evitare che chi entri in possesso di uno solo dei vostri account riesca ad accedere anche agli altri facendo prove tutte le info in essi contenute.