Miscelatori: i miscelatori in cucina

I miscelatori sono dei rubinetti, che si possono collocare in più parti della casa (si devono mettere) e che si possono ritrovare anche in altri posti che non siano i bagni della nostra abitazione.
Uno dei punti focali in cui collocare un miscelatore, è la cucina, uno spazio di calore e di familiarità, per il quale i miscelatori hanno un apposito design specifico.

Dettagli curati, tecniche moderne e maneggevolezza sono i capisaldi concettuali attorno ai quali nasce l’idea dei miscelatori da cucina. Sono miscelatori di alta qualità, ideali per ogni esigenza e soluzione. Nella nostra casa e nelle nostre cucine, vi sarà sempre posto per i miscelatori, i quali sono sinonimo di qualità, eleganza, design ed efficienza.

I miscelatori più diffusi in cucina sono quelli tradizionali.
I miscelatori tradizionali sono costituiti da dei rubinetti a vitone e da rubinetti composti da una valvola con sfera. Nei rubinetti con valvola sfera ( facilmente riconoscibili per via dell’azionamento che avviene mentre si fa compiere ad una leva un quarto di giro sia in apertura che in chiusura), il flusso dell’acqua viene interrotto azionando una sfera metallica forata inserita dentro una guarnizione di teflon.

Questo tipo di miscelatori è molto comodo da utilizzare ma ha il grosso difetto di danneggiare se stesso e l’intero impianto idraulico, se azionato con eccessiva rapidità, per effetto del cosiddetto “colpo d’ariete”. Verrà quindi utilizzato soprattutto per la distribuzione dell’acqua nei giardini e nei locali di servizio come i box e le lavanderie. L’unica rubinetteria tradizionale installata sui sanitari è quindi del tipo a vitone.

In questi miscelatori, l’acqua viene fatta risalire da un foro interno al rubinetto, che potrà essere occluso con un tappo di gomma. Il tappo sarà azionato da un albero filettato che ruota all’interno di un cilindro (il vitone appunto): per l’effetto di rotazione, il suddetto albero si abbasserà o si alzerà a seconda del verso di rotazione, riducendo così (o aumentando) il flusso dell’acqua. Anche si ci impegnassimo per un azionamento fulmineo del miscelatore sarebbe impossibile ottenerne l’arresto istantaneo: non vi saranno quindi le controindicazioni legate al colpo d’ariete.